da Max » 04/02/2010, 19:43
Queste invece sono le azioni svoltesi nel 1941
A Gennaio del 1941 l’attivita’ di ricognizione prosegue;
19 Gennaio 1941: un velivolo della 194^ Squadriglia effettua un volo di ricognizione sull’isola di Malta .
Senza caccia di scorta il bombardiere incontra una intensa reazione antiaerea e viene colpito da schegge, ma nonostante questo vengono effettuate numerose e riuscite fotografie.
L’equipaggio e’ cosi’ composto:
Cap.Pil. Valsania Domenico
Ten.Pil. Pozzolini Giorgio
Av.Sc.Mot. Violo Giovanni
I Av.R.T. Frabetti Pasquino
I Av.Arm.Calvari Attilio
I Av.Fot. Zambarbieri Giuseppe
Tra una ricognizione e l’altra la squadriglia effettua anche servizio di scorta a convogli nazionali.
28 Gennaio 1941: Due velivoli della 194^ Squadriglia scortano un convoglio, la missione viene svolta regolarmente.
L’equipaggio del gragario e’ cosi’ composto:
Ten.Pil. Pozzolini Giorgio
Serg.Pil. Sirignano Antonio
I Av.Mot. Zanella Tiziano
I Av.R.T. Balducci Aldo
I Av.Arm. De Berardini Enrico
Av.All.Fot. Boschiglio Cirino
Nel mese di Febbraio vengono svolte diverse ricognizioni, prevalentemente in mare alla ricerca di navi nemiche.
Tra il 26 Febbraio ed il 9 Marzo giunge allo Stormo la comunicazione, dal Comando Aeronautica della Sicilia, che sono state concesse ricompense al Valor Militare sul campo.
Tra i decorati di M.A.V.M. c’é anche il Ten.Pil. Giorgio Pozzolini.
La motivazione:
“Partecipava a numerose e particolarmente rischiose azioni di bombardamento su importanti obbiettivi terrestri e navali nemici, contribuendo con l’esattezza del tiro da lui diretto, al raggiungimento di ottimi risultati, dimostrando, in ogni circostanza assoluto sprezzo del pericolo”Cielo del Mediterraneo Centrale, 16 Giugno – 15 Agosto 1940 (B.U. 1941, disp.8)
Il giorno 25 di Febbraio tre apparecchi ricevono l’ordine di bombardare Micabba ma le cattive condizioni atmosferiche non rendono possibile la missione, iIl 28 Febbraio viene effettuata una ricognizione fotografica planimetrica su Sciacca.
Anche il mese di Marzo vede il Ten.Pil. Pozzolini impegnato in voli di ricognizione sul Cielo del Mediterraneo e su Pantelleria con relativi rilevamenti fotografici.
Il primo di Aprile l’aereo n.7 pilotato dal Ten.Pil. Pozzolini effettua riprese cinematografiche su Palermo, mentre nei giorni 3,4,10,13,16,17,18,19,20,21,22 e 24 dello stesso mese effettua voli di ricognizione e scorta senza che si verifichino scontri con il nemico.
20 Aprile 1941: La notte del 20 partono per effettuare una ricognizione in cerca di navi nemiche due apparecchi della 194^ Squadriglia.
Il velivolo gregario, comandato dal Ten.Pil. Pozzolini rientra alla base dopo 50 min. di volo per avverse condizioni atmosferiche, mentre il capo formazione non fa piu’ ritorno.
L’equipaggio e’ cosi’ composto:
Cap.Pil.Valsania Domenico
Serg.Pil. Sirignano Antonio
Magg. Barbesino Luigi
I Av.Mot.Mita Ezio
I Av.R.T. Balducci Aldo
I Av.Arm. Calvari Attilio
9 Maggio 1941: Due apparecchi della 194^ Squadriglia decollano da Sciacca per effettuare una ricognizione e ricerca di flotta navale nemica.
Navi inglesi vengono avvistate a 24 miglia Nord-Ovest di Linosa, la reazione antiaerea e’ intensa e precisa, ma i nostri velivoli rientrano incolumi alla base.
L’equipaggio capo formazione e’ cosi’ composto:
Ten.Pil. Pozzolini Giorgio
Serg.Magg.Pil. Giorgi Fosco
S.Ten. Marcoaldi Aldo
I Av.Mot. Zanella Tiziano
M.llo R.T. Maestrello Giovanni
I Av.Arm. Massotti Mario
Fine Maggio ed inizio Giugno del 1941 si effettuano voli di ricognizione e scorta a convogli nazionali.
8 Giugno 1941: decolla un S.M.79 della 194^Squadriglia per effettuare una ricognizione fotografica su Malta.
Le avverse condizioni atmosferiche non rendono possibile la missione.
L’equipaggio e’ cosi’ composto:
Ten.Pil. Pozzolini Giorgio
Serg.Magg.Pil. Marinelli Marino
Av.Sc.Mot. Violo Giovanni
I Av.R.T. Di Giacomo Michele
I Av.Arm. Massotti Mario
I Av.Fot. Tozzi
In questi giorni si intensificano le ricognizioni sull’isola di malta ed il giorno 9 Giugno non rientra alla base il velivolo pilotato dal S.Ten.Pil. Weber, attaccato da caccia inglesi, solo un componente l’equipaggio sopravvivera’.
11 Giugno 1941: Alle 7:30 decolla un S.M.79 della 194^ Squadriglia con lo scopo di effettuare una ricognizione fotografica sull’isola di Malta.
Il velivolo, scortato da 17 caccia Macchi 200 del 7° Gruppo viene localizzato alle ore 9:00 da 7 caccia Hurricane del 46 Sqn. a 15 miglia da La Valletta ad un altitudine di 8000 piedi.
Il sergente Walker fu il primo ad avvistare il ricognitore quando era a 2000 piedi al di sopra del suo caccia, attaccandolo.
La testimonianza del Sgt.Walker: “Io fui il primo ad attaccare, ho aperto il fuoco a 250 yards con una raffica di tre secondi e dalle 100 alle 50 yards facendo fuoco ininterrottamente.
Ho notato pezzi staccarsi dall’ala di tribordo e fumo bianco uscire dal motore di sinistra, poi ho rotto l’ingaggio ed ho visto 5 caccia arrivare frontalmente ma questi non attaccarono”
A quel punto entrano in scena altri tre caccia nemici, pilotati dallo Sqn.Leader Rabagliati, il Flg.Off.McGregor e il Plt.Off.Grant.
Questi apparecchi attaccarono il Savoia Marchetti 79 mettendo in fiamme l’ala sinistra, di li’ a poco il velivolo comandato dal Tenente Pozzolini viene visto avvitarsi in fiamme e precipitare in mare.
Quattro membri dell’equipaggio furono visti saltare dal ricognitore.
L’equipaggio era cosi’ composto:
Ten.Pil. Pozzolini Giorgio
Serg.Magg.Pil.Marinelli Marino
I Av.Arm.Massotti Mario
I Av.Mot. Zanella Tiziano
I Av.Marc.Di Giacomo Michele
I Av.Fot. Tozzi Giuseppe
Nel combattimento un caccia inglese risulta abbattuto, il pilota Burnett non verra’ mai recuperato, l’abbattimento fu condiviso dai caccia del Ten.Cibin e del Serg.Facchini.
Un battello di soccorso di nome “Jade” partito da Malta per recuperare il pilota inglese si scontra con due imbarcazioni veloci della R.M., vengono sparati vari colpi, un marinaio inglese muore, un imbarcazione italiana viene colpita e tutti rientrano alle rispettive basi.
Successivamente la lancia veloce HSL107 esce dalla base di Kalafrana alla ricerca di Burnett, ma recupera un sergente italiano mortalmente ferito.
Se l’identificazione del grado e’ corretta si tratta del Sergente Maggiore Marinelli Marino, dal diario dell’equipaggio di soccorso il nome del pilota recuperato non risulta identificato.
Informazioni non confermate attestano il recupero di altri due appartenenti all’equipaggio del velivolo italiano, entrambi mortalmente feriti.
Dopo aver ricevuto notizia dell’accaduto, alle ore 13:45 decolla da Sciacca un velivolo della 194^ in cerca del ricognitore precedentemente abbattuto.
L’equipaggio e’composto da:
Ten.Col.Pil.Cannarsa Eugenio
Ten.Pil.Mazzotti Terzo
S.Ten. Sorrentino Pasquale
I Av.Mot.Nonni Nello
I Av.R.T. Frabetti Pasquino
Av.Sc.Arm. Vaccarino Gerlando
L’aereo torna a Sciacca alle 16:45 senza risultati.
Tengo a riportare un ricordo del Ten.Pozzolini raccontato dal Ten.Mazzotti al Sig.Virgilio Nicola autore del libro: L’Aeroporto Fantasma Diario e Memorie di Guerra – Sciacca 1940-1943
“Anni addietro ho avuto il piacere di ascoltare di persona i racconti “di vita guerriera” del Tenente Mazzotti, Ufficiale della 194^ Squadriglia.Mi racconto’ tra le altre cose, del Tenente Pilota Pozzolini, anch’egli della 194^, giovane e intelligente Ufficiale, sempre in vena di scherzi.Durante gli spostamenti dall’aeroporto all’albergo Fazello, il Pozzolini, recitava meglio di un prete il De Profundis per il capitano Da Sacco, un anziano Ufficiale richiamato in servizio, il quale, essendo molto superstizioso, faceva sempre tutti gli scongiuri possibili.
Purtroppo il destino non gli fu favorevole: precipito’ in seguito su Malta durante una ricognizione fotografica.
Il Tenente Mazzotti, ricordando episodi lieti e tristi della guerra, mi disse:
“A quei tempi la nostra vita era un alternanza tra l’allegria e la tragedia”
Questa la motivazione della seconda M.A.V.M. assegnata al Tenente Pilota Giorgio Pozzolini:
“Abile e valoroso capo equipaggio di velivolo da bombardamento, gia’brillantemente affermatosi in numerosissimi cimenti bellici, si offriva volontario per una rischiosa ricognizione su importante base nemica, attaccato da caccia, persisteva, sotto l’imperversare della reazione, nei compiti affidatigli, finche’ sopraffatto nell’impari lotta non rientrava alla base”Cielo del Mediterraneo, Novembre 1940 – Giugno 1942 (B.U. 15 Agosto 1942, disp. 33)