Ricerche in corso...

Ricerche effettuate: 92037
Ricerca personalizzata
Italian Dutch English French German Portuguese Russian Spanish
Statistiche
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi56
mod_vvisit_counterIeri181
mod_vvisit_counterQuesta settimana237
mod_vvisit_counterScorsa settimana1485
mod_vvisit_counterQuesto Mese4217
mod_vvisit_counterScorso Mese6921
mod_vvisit_counterTotale457453

Your IP: 54.80.60.91
In totale abbiamo :
  • 671 Messaggi
  • 162 Argomenti
  • 584 Utenti registrati
Utenti in linea :
2 ospiti e 1 utente registrato
Benvenuto a egFifCladri, iscritto il 15 Novembre 2017
Newsletter


Nome:

Email:

Siti partner - Siti Amici

Member of International List of Scale Model Related Web Sites

Timeline dell'Aeroporto di Sciacca
LO BAIDO Vincenzo PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore   
Mercoledì 17 Febbraio 2010 00:00
DiggFacebook
Foto Ten. Lo Baido LO BAIDO Vincenzo
Nato: 10 Settembre 1904
Deceduto: ?
Grado: Tenente Pil.

Questo pilota non è stato un asso, non ha partecipato a grandi missioni e non appartenne a un reparto che scrisse pagine importanti della storia, ma ho voluto fare questa ricerca perché il Pilota sul campo di Sciacca fece qualcosa di davvero insolito.

 

Periodo Operativo
1939 - 1943

 

Reparto Arrivo Partenza Funzione Settore
Scuola Pilotaggio
Orvieto
26 Luglio 1939 9 Settembre 1939 All. Pilota Orvieto
Coamndo Scuola Caccia
Foligno
19 Settembre 1939 2 Dicembre 1939 All. Pilota Foligno
Comando Scuola Pilotaggio
Castiglione del Lago
13 Gennaio 1940 18 Marzo 1940 All. Pilota Castiglione del Lago
364ª Sq. - 53° Stormo 30 Marzo 1940 26 Aprile 1940 Pilota Caccia Caselle Torinese
384ª - 157° Gruppo C.T. 17 Giugno 1940 5 Settembre 1940 Pilota Caccia Trapani / Comiso
Comando Aviazione Caccia 8 Settembre 1940 7 Luglio 1943 Pilota Caccia Comiso / Sciacca

 

Grado Date
S. Tenente 26 Luglio 1939
Tenente Promozione
tra l' 8 Settembre 1941
e il 31 Dicembre 1941
 
Aerei Pilotati
Durante l'addestramento:
Ba. 25 – Ba. 28 – Ro. 41 – Cr. 30 – Cr. 32

Durante il periodo operativo:
Cr. 42 – G. 8 – Ca. 164 – Fn. 305 – Mc. 200 – Mc. 202

 

Introduzione:


Il 25 Luglio del 2008 io e due amici conosciuti in rete, legati dalla passione per la storia della regia aeronautica in Sicilia ci recammo a Sciacca per la presentazione del Libro “Sciacca 1940-1943 - L'Aeroporto Fantasma - Diario e memorie di guerra” di Nicola Virgilio. La presentazione con mostra annessa era nel pomeriggio, quindi la mattina siamo andati alla ricerca dei resti dell'aeroporto Saccense. Tra stradine sterrate, ulivi e cani abbiamo avuto l'onore è il piacere di conoscere il Sig. Calogero Sacco, uno degli ultimi testimoni di quei lontani giorni del '40.

Un uomo sulla settantina pieno di energia e con un'allegria contagiosa paragonabile a quella di un bambino, ha sempre fatto da cicerone a quanti, tra appassionati, studiosi e curiosi, si recano nella sua campagna circondata da uno di quei vecchi paraschegge che allora custodivano i nostri apparecchi e che oggi sono sicuro riparo per i suoi animali da campo. Come di rito e pieno di soddisfazione racconta a tutti quelli che lo vanno a trovare la sua fantastica esperienza di volo...

Le terre Saccensi confiscate per realizzare l'aeroporto non erano definite da reticolati o filo spinato ed era consentito agli agricoltori locali, di continuare a lavorare i propri campi, che oltre a garantire la particolare mimetizzazione, unica del campo di Sciacca, erano anche fonte di materie prime alimentari per tutti quelli che si trovavano all'interno del complesso aeroportuale. 

Il Sig. Sacco, era uno di quei saccensi che ai tempi, aveva il permesso di entrare all'interno del perimetro Aeroportuale per potere fare pascolare le proprie pecore. Il giovane Sacco, era un ragazzino di dodici anni e come tutti i bambini della sua età, era vispo e curioso per natura.
Capitava così, che quel piccolo pastorello girasse libero tra gli aerei e gli uomini della Regia, sotto lo sguardo divertito del personale dell'Aeroporto.

Uno di quei giorni, nel Maggio del '43 un fatto cambiò la vita al piccolo Lillo, mentre si aggirava attorno ai velivoli, un Pilota della Regia, il Tenente LO BAIDO, osservandolo, lo chiamò a se e con tono severo gli disse: "ti piacciono tanto gli aerei? Ora voli con me."

Il bambino, incredulo ed entusiasta, non riusciva a dire molto ma guardava con stupore quanto gli stava capitando ed imbracatogli il paracadute decisamente troppo grande per lui, venne sistemato dagli specialisti nella postazione anteriore dell'aereo raccomandandogli di non toccare nulla.
 
Controllato il piccolo passeggero ed avviato il motore, LO BAIDO dà manetta ed effettuata la lunga corsa per tutto il campo di volo, per poi tirare a se la cloche e far decollare l'aereo. Il piccolo Sacco era letteralmente senza fiato. Quando LO BAIDO si diresse verso il ponte della vallata, Lillo si vide perso e chiuse gli occhi con le mani per non assistere alla sua fine imminente, ma la curiosità era così tanta da sbirciare tra le dita per vedere quel ponte che piano piano si avvicinava: ormai la fine per il piccolo Sacco era vicina, si richiuse gli occhi con le manine e sentì un vuoto nello stomaco, lo sghignazzante pilota tirò a se la cloche e cabrò a candela l'aeroplano.

Sacco era ormai al settimo cielo e godendosi appieno l'avventura che tra una virata a sinistra una a destra riconobbe la zona dove lavorava il padre riconoscendolo mentre stava lavorando la terra, a quel punto l'emozione si affievolì e aumentò la paura di prendere tante cinghiate dal padre per esperienza insolita e pericolosa che stava vivendo.

Dopo 15 minuti di volo come riportato nel libretto del Pilota sotto la motivazione “Prova Apparecchio” atterrarono tra lo sguardo incuriosito del personale dell'aeroporto che aveva assistito incredulo alla scena. LO BAIDO scese per primo dal piccolo Nardi Fn.305 e aperto il tettuccio passeggero, con sguardo serio, controllò come stava il piccolo Sacco, ma da buon siciliano, scese fiero, dritto e orgoglioso come voler dire: "non mi vedrai mai impaurito" e come una saetta scappò verso le sue pecore tra le grida e le risate di tutti gli spettatori.


Quanto avete appena letto, è quello che il Signor Lillo Sacco racconta puntualmente a chi avesse il piacere di conoscerlo. Quando, tempo fa abbiamo sentito la storia, in occasione della prima visita all'Aeroporto, inizialmente avevamo dei sospetti sulla veridicità di questa. Il Sig. Sacco parlava di un Macchi 202 "biposto" e un simile velivolo non esisteva. Ma parlava anche e con convinzione di un velivolo biposto color bianco, venne naturale chiedergli, quante pale avesse questo "Macchi".


Il Signor Sacco allora, tirando su gli occhi e aprendo tutti i cassetti della propria memoria confermò sicuro e deciso: "due!" "ne aveva due!"

E da qui iniziò con i due amici Michele Marino e Giuseppe Tortorici la ricerca sul Pilota Ten. Lo Baido e su questo Macchi particolare a due posti e con l'elica a due pale, che alla fine delle ricerche durate più di un anno risultò essere il Nardi Fn.305 che il pilota usava in quel periodo per fare da spola tra i vari Aeroporti Siciliani. 

Cronistoria:


26 Luglio 1939
Viene ammesso alla scuola di volo di Orvieto con il grado Sott. Tenente Allievo Pilota per conseguire il brevetto di Pilota militare.

27 Luglio 1939
Effettuò il primo volo di ambientamento su un Ba. 25 con il Maresciallo addestratore, presso la scuola di Orvieto sotto il comando del Ten. Serafino ZENNARO .

21 Agosto 1939
Volo da Solista sul Ba. 25

9 Settembre 1939
Consegue dopo 21h e 35 minuti pilotando alternativamente il “Ba 25” e il “Ba 28” il brevetto di volo.

19 Settembre 1939
Primo volo al Comando Scuola Caccia di Foligno su un Ro. 41 sotto il comando del Capitano Domenico BATTAGLIA.

14 Ottobre 1939
Volo da Solista sul Ro. 41

2 Dicembre 1939
Completa il primo periodo di addestramento con 22h 25 minuti di volo su il Ro.41 a Foligno e lo trasferiscono a Castiglione del Lago.

13 Gennaio 1940
Alle ore 10:15 effettua il primo volo su un Cr. 30 presso il Comando Scuola Pilotaggio sotto il comando del Cap. Alessandro CERUTTI.

18 Marzo 1940
Consegue il brevetto di volo di Pilota da Caccia.

Il Sott. Tenente LO BAIDO concluso il suo iter addestrativo totalizzando 52h e 30 minuti di volo, volando con: Ba. 25 – Ba. 28 – Ro 41 – Cr. 30 – Cr. 32.
Nei primi di Aprile del 1940 diventa operativo presso la 364ª Squadriglia del 53° Stormo Caccia, il reparto ha sede sull'Aeroporto di Caselle Torinese, sotto il comando del Capitano Pilota MAGALDI Nicola  

17 Giugno 1940
Viene trasferito alla 384ª Squadriglia del 157° Gruppo C.T., sotto il comando del capitano Mario FRULLA, con sede all'aeroporto di Trapani Milo.

LO BAIDO sino al 5 Settembre del 1940 resta in forza alla 384ª Squadriglia, che in quel periodo il reparto aveva il compito di effettuare crociere di vigilanza con i Cr. 42 tra le zone di Trapani - Castelvetrano - Sciacca.

1 Agosto 1940
Il 157° Gruppo ridiventa autonomo e riceve gli ordini non più dal 1° Stormo ma direttamente dal Comando Aviazione Caccia.

26 Agosto 1940
Per Ordine del Comando Aviazione Caccia si è trasferito da Trapani a Comiso un gruppo di piloti tra cui LO BAIDO

3 Settembre 1940
Parte per l'unico volo con la 385ª squadriglia per una crociera di vigilanza, il volo nel libretto è stato firmato dal Comandante Aldo LI GRECI.

5 Settembre 1940
Per ordine del Comando Aviazione Caccia viene effettuata una scorta indiretta ad una formazione da bombardamento con obiettivo l'isola di Malta. Il Cap. Garretto seguito dal Serg. Cavani mitragliano efficacemente durante l'azione un velivolo nemico tipo Hurricane e lo danno probabilmente abbattuto, sparando insieme 557 colpi. LO BAIDO mitraglia 37 colpi calibro 7,7 ad un Hurricane senza risultati visibili.

8 Settembre 1941
Lo BAIDO passa al reparto Comando aviazione Caccia

9 Settembre 1941
Il 157° Gruppo viene trasferito a da Comiso a Caselle Torinese.

Nel Comando Aviazione Caccia inizia a fare la spola tra i vari aeroporti Siciliani e raramente parte per missioni belliche come scorta ai bombardieri.
Durante il periodo di stazionamento a Comiso effettua la spola tra gli aeroporti di: Comiso - Palermo - Catania - Pachino - Gela - Castelvetrano - S.Pietro

Nella lista del Personale del Diario Storico datata 1 Gennaio 1942 del “Comando Aviazione Caccia” il grado di LO BAIDO è Tenente, di conseguenza negli ultimi quattro mesi del 1941 è stato promosso. 

Giugno 1942
Il Colonnello Angelo TESSORE prende il comando del Comando Aviazione Caccia. LO BAIDO oltre a fare da Spola inizia eseguire esercitazioni Flack con un Fn. 305 con a bordo sempre un Ufficiale Tedesco.

5 Agosto 1942
Decolla per la prima volta con un Mc 200 dall'aeroporto di Comiso.

18 Settembre 1942
Sul Nardi Fn.305 decolla da S.Pietro per Castelvetrano con a bordo Ten. Pil. TARANTOLA ma rientrerà a S.Pietro per Temporale.

19 Novembre 1942
Viene trasferito da Comiso a Sciacca.

Dall'aeroporto di Sciacca continua la sua spola tra i vari aeroporti Siciliani: Comiso - Castelvetrano - S.Pietro - Chinisia

17 Gennaio 1943
Decolla per la prima volta con un Mc. 202 dall'aeroporto di Sciacca

4 Febbraio 1943
Ore 11:15 Partenza su allarme su un Mc. 202

19 Febbraio 1943
Con un Mc. 202 effettua una prova macchina fotografica sull'aeroporto di Sciacca, la foto è presente del libro “Sciacca 1940-1943 - L'Aeroporto Fantasma - Diario e memorie di guerra”  di Nicola Virgilio a pag. 144/145 che per gentile concessione dell'autore è qui riportata.


14 Maggio 1943
In questo giorno il Ten. LO BAIDO vola con il pastorello Lillo Sacco e registrerà il volo con partenza 8:15 e atterraggio 8:30 e motivazione “Prova Apparecchio”

3 Giugno 1943
Viene trasferito da Sciacca a Comiso, qui ormai use poco il suo amato Nardino per fare da spola tra i vari aeroporti e gli affidano un Mc. 202 e le missioni iniziano ad essere molto più rischiose, si parte molto spesso su allarme per andare incontro al nemico intercettandolo qualche volta e uscendo sempre indenne, ma non abbatte mai un aereo.

L'ultimo volo è datato 7 Luglio 1943 durato 85 minuti, partenza su allarme e mitragliando efficacemente un quadrimotore ed un caccia di scorta, però non viene confermato l'abbattimento.

Purtroppo da questa data in poi non ho più documentazione storica, il Sig Lillo Sacco ricorda che  il pilota tenne per un po di tempo i rapporti con la sua famiglia, lasciò l'aeronautica per dedicarsi a vita più tranquilla nella provincia di Palermo.

Fonti:

Libretto Personale di volo di LO BAIDO Vincenzo
Diario Storico 364ª Sq. - 1940
 Diario Storico 384ª Sq. - 1940
 Diario Storico 385ª Sq. - 1940
 Diario Storico Comando Aviazione Caccia - 1942
"Sciacca 1940-1943 - L'Aeroporto Fantasma - Diario e Memorie di Guerra" di: Nicola Virgilio

Ringraziamenti:
Famiglia Sacco - Famiglia Lo Baido - Michele Marino - Giuseppe Tortorici - Nicola Virgilio - Stato Maggiore Aeronautica, 5° Reparto, Ufficio Storico

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Aprile 2012 11:29
 Siti web